ipertesti di paolo sordi

Tennis, tv, pendolarismo, web 2.0 (e altre cose divertenti che non farò mai più)

La macchina dello storytelling

La promessa di Facebook è renderci lettori e autori delle nostre stesse storie, ma in realtà il social network di Mark Zuckerberg costruisce una vera e propria catena di montaggio della narrazione che imprigiona al suo interno vite, biografie e racconti. Processando i metadati, i comportamenti e le interazioni di miliardi di utenti all’interno del giardino chiuso della piattaforma, l’algoritmo si impone infatti come un narratore onnisciente e totalitario, una macchina di storytelling predittivo a beneficio degli unici lettori che contano davvero: gli inserzionisti pubblicitari.

Attraverso l’analisi del funzionamento del social network più famoso del mondo e con l’aiuto di riferimenti letterari e filosofici (da Aristotele a Dave Eggers passando per Barthes e Steve Jobs), nel libro che ho pubblicato per Bordeaux Edizioni ho cercato di dimostrare quanto la creatura di Zuckerberg sia una macchina narrativa che impone un’ideologia della tecnologia funzionale solo alla monetizzazione, all’espropriazione e all’ingabbiamento dell’organizzazione sociale.
L’attualità sta a dimostrarlo una volta di più.


Paolo Sordi
La macchina dello storytelling. Facebook e il potere di narrazione nell’era dei social media
Bordeaux Edizioni

Pagine: 128
Edizione: 2018
ISBN: 978-88-99641-60-3

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