Categoria: Scritti

Pendolarismo atavico

Lombroso aveva visto giusto. L’ambiente, l’adattamento, la selezione, l’evoluzione: Darwin, d’accordo. Ma Lombroso, lui aveva visto giusto: esiste, anzi è sempre esistito un pendolare per nascita. Quando alla fine dell’estate saranno recuperati i corpi dei viaggiatori asfissiati dall’assenza di aria condizionata sui vagoni, gli esami autoptici potranno confermare le intuizioni del criminologo. Ora, non deve […]

Commuting trip advisor

Le Baedeker sono preistoria. Le Routard, le Lonely Planet, utili, sì, ma quando affannati aprite lo zaino per tirarle fuori mentre vi assicurate che nessun membro della vostra famiglia si disperda, e arrivate alle ultime pagine del libro, e aprite la cartina, non solo verificate l’insorgenza progressiva dell’astigmatismo, ma anche e soprattutto vi accorgete che […]

Di ogni pendolare una fascia

A meno che non si tratti degli orari, i treni dei pendolari sanno come precorrere i tempi. L’abolizione definitiva della prima e seconda classe sui convogli dell’alta velocità in favore dell’introduzione delle fasce, ispirate ai pacchetti Sky, deve infatti il suo concepimento originario al periodo di sperimentazione condotto da anni sulle tratte regionali. Gli strateghi […]

Pendolari Newco

Il trasporto dei pendolari in Italia non produce un centesimo di utili. Anche quando creative, le finanze non sono un’opinione e solo i cronologicamente ritardati difensori dello stato sociale, che si ostinano a non considerare il Pubblico televisivo come l’unico pubblico che valga la pena accudire, con tutte le attenzioni e le cure che si […]

Il grande freddo

Dopo una breve fase automobilistica che ha aumentato la tua disposizione benevola nei confronti del mondo e diminuito il tuo credito nei confronti della banca, senza considerare i sensi di colpa ambientalisti solo parzialmente neutralizzati dalla serale attività di differenziazione della plastica, del vetro, della carta, dell’umido e del secco, dopo, dicevo, questo breve periodo, […]

Il Gran Ballo del Pendolare

Grazie a una persona riservata come Julian Assange, questo blog è in grado di riferire di un piano segreto di Trenitalia per migliorare le condizioni di viaggio dei pendolari. Il progetto è ricostruibile dai cablogrammi che invece di essere trasmessi per cavo sottomarino sono stati inviati tramite posta ferroviaria: dopo una sosta interminabile di un […]

10 giustificazioni inappuntabili per ignorare inviti su Facebook

Sì, ho un account però non ho ancora capito come funziona. Ma come?, ho accettato, deve essere andato giù il server proprio nel momento in cui facevo clic. Secondo te, mi si nota più se accetto e me ne resto un po’ in disparte, stretto stretto alla mia foto, di profilo, oppure se non accetto […]

Un giorno nella vita

Ieri ho partecipato alla seconda edizione di Day in the Life of the Digital Humanities (Day of DH), un progetto collaborativo che documenta attraverso una installazione multi-user di WordPress un giorno di un (una) umanista digitale. Questo anche per cercare di trovare una risposta coerente alla domanda: ma tu che lavoro fai, davvero? Se proprio […]

La classe pendolare va in paradiso

Per una serie di circostanze superflue, e anche romanzesche visto che il minimalismo quotidiano ha da tempo guadagnato dignità narrativa, ti ritrovi a viaggiare sul Frecciarossa. In prima classe, addirittura. Il mondo della Freccia ti accoglie su un binario che tiene testa alla omologa parola inglese: è una piattaforma, in realtà, ampia e pulita, surrealmente […]

Messaggio in codice

Per il numero 2 di Comunicazione digitale ho scritto un articolo che tenta di fare il punto sull’evoluzione dell’HTML, quella cosa piena di strani segni e caratteri che si può vedere dal menu Vista > Visualizza codice (se utilizzate Safari; Visualizza > Sorgente Pagina, se utilizzate Firefox; Visualizza > Opzioni per sviluppatori > Visualizza sorgente, se […]

Arte in movimento

Andare avanti, fissare la riproduzione del filmato all’ottantanovesimo secondo e fare clic su play. Osservare la faccia incredula e rassegnata di Riton, al secolo Henri Leconte, uno dei più grandi talenti naturali della storia del tennis. È in ginocchio e vuole uccidere il suo avversario, mentre il pubblico lo applaude. Mentre il pubblico lo applaude, […]