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Come controllare Internet in sei mosse: geopolitica dell’oro digitale

(Scritto con Domenico Fiormonte) Fuori i centri di ricerca, fuori il controllo pubblico, dentro le aziende, dentro le multinazionali: gli interessi delle corporation e le ossessioni dei governi hanno preso il controllo di architettura, sistemi, infrastrutture, dati e codice della rete.

La versione originale dell’articolo Come controllare Internet in sei mosse: geopolitica dell’oro digitale è pubblicata su Infolet.

HTML5, alla ricerca della semantica

I microdata sono il gioco di sponda perfetto di HTML5 per integrare nel linguaggio di marcatura ipertestuale gli schemi con i quali i motori di ricerca stanno mappando e mapperanno semanticamente i contenuti del Web (estratto da Paolo Sordi, Progettare per il Web, Carocci Editore, Roma, 2013, per gentile concessione dell’Editore.)

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Progettare per il Web

Alla fine, dopo averne letti tanti, di libri sul web design, ne ho scritto uno. Anche perché, in più di sedici anni di progettazione per il Web credo di aver capito almeno un paio di cose, anzi tre. La prima: l’HTML è facile, sul serio (e anche i CSS, davvero). La seconda: le pagine web sono un vero spettacolo, anche dietro le quinte del codice. La terza? La terza è che il codice è architettura dell’informazione. È progettare per il Web.

Paolo Sordi
Progettare per il Web
Carocci Editore

Pagine: 144
Edizione: 2013
Collana: Bussole (485)
ISBN: 9788843070060

Messaggio in codice

Per il numero 2 di Comunicazione digitale ho scritto un articolo che tenta di fare il punto sull’evoluzione dell’HTML, quella cosa piena di strani segni e caratteri che si può vedere dal menu Vista > Visualizza codice (se utilizzate Safari; Visualizza > Sorgente Pagina, se utilizzate Firefox; Visualizza > Opzioni per sviluppatori > Visualizza sorgente, se […]

Donald Byrd, l’HTML5 e i CSS3

Nello splendore di una nuova codifica in HTML5, non ancora raccomandato ma già implementato su quasi tutti i browser (eccetto uno, fondamentalmente), questo sito si presenta da oggi con una veste rinnovata e riallineata, vagamente ispirata dalla copertina di un disco di Donald Byrd. Dietro le quinte, il markup del futuro gode della compagnia di […]